1985 tour of the Mediterraneo by bike

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Sempre con Riccardo Fiocchini, davvero grande atleta!

Dovevamo scendere in canoa il fiume Niger ma un colpo di stato in Mali ci bloccò la spedizione.

Ripiegammo sul periplo del Mediterraneo tanto per non restare inoperosi in estate. Partenza dal box di casa mia con un tanden da corsa. Idea un po’ balzana, ma ci sembrava divertente.

Non riuscimmo nemmeno a salire la rampa del box! Rottura del movimento centrale… ma meglio qui che in Marocco …. per cui recuperiamo le bici dell’anno precedente e di  nuovo in sella.

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Partiamo con un bagaglio più leggero  ma  tutto il resto rimane invariato tranne i tubolari che dopo l’esperienza nel Nord europa ci sembrano davvero inadatti. Optiamo  per   i copertoncini da strada con relativo paio  di scorta sulle spalle legati allo zaino.Immagine

Non che non ci diano rogne ma almeno costano molto meno…..Immagine

….e la manutenzione delle bici resta un problema frequente da risolvere.Immagine

Perenne coltellino svizzero al seguito e qualche ferro ma poi alla fine passiamo Francia, Spagna, Marocco, Algeria e infine traghettati in Italia dalla Tunisia rientriamo a Milano.

Ricordo ancora la faccia del funzionario doganale quando Riccardo scendendo dalla nave a Trapani di notte chiede: “da che parte per Milano?”

 tour of the  Mediterraneo

Always with Richard Fiocchini, really great athlete! We had to go down the Niger River in a canoe, but a coup in Mali blocked the shipment. I resorted to the circumnavigation of the Mediterranean so as not to remain idle in the summer. Departure from the garage of my house with a tanden racing. Idea a bit ‘fancy, but it looked like fun. We could not even go up the ramp of the garage! Rupture of the skulls … but better here than in Morocco …. so we recover the bike the previous year.

Let’s start with a lighter luggage but everything else remains the same except that the tubes after the experience in Northern Europe seem really unfit. We opt for the clincher with a corresponding pair of stock associated with the backpack on her shoulders .’s Not that they do not give problems, but at least they cost much less ……… and maintenance of the bike remains a frequent problem to solve.

As always, a Swiss boxcutter in tow and a few tools from the workshop but then eventually pass France, Spain, Morocco, Algeria, and finally ferried to Italy from Tunisia we return to Milan. I still remember the face of the customs official when Richard down from the ship at night in Trapani asks, “which way to Milan?”

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Informazioni su sergioborroni

medico per professione viaggiatore per diletto
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